
ANGELA CAPUTO E GIOVANNA SANTARSIERO PROTAGONISTE AL PREMIO “L’INEDITO” 2026
Due riconoscimenti importanti per Officina Mediterranea: primo posto per Angela Caputo nella narrativa e secondo posto per Giovanna Santarsiero nei romanzi al prestigioso Premio dedicato a Francesco De Sanctis.
Nel cuore dell’Irpinia, a Morra De Sanctis, si è svolta la XVIII edizione del Premio Letterario Nazionale “L’Inedito – sulle tracce del De Sanctis”, un appuntamento che ormai è molto più di un concorso: è un presidio culturale, un punto d’incontro tra memoria e futuro.
La giornata del 25 aprile ha dato all’evento un respiro ancora più profondo, intrecciando la celebrazione letteraria con un momento di riflessione civile dedicato agli 80 anni dal voto alle donne. Un segnale chiaro: la cultura non è mai scollegata dalla storia, ma ne è il battito continuo.
Tra le numerose opere arrivate da tutta Italia e anche dall’estero, Officina Mediterranea si è distinta con due figure di riferimento che hanno portato sul palco talento, visione e identità.
A conquistare il primo posto nella categoria Racconti è stata Angela Caputo, referente regionale di Officina Mediterranea Friuli Venezia Giulia, con l’opera “Madri silenziose”. Una raccolta intensa, capace di entrare in punta di piedi nelle vite di madri segnate da storie difficili, spesso invisibili. Racconti che non cercano effetti, ma verità. Un lavoro profondo, dedicato alla memoria del piccolo Domenico Caliendo e della sua mamma Patrizia Mercolino, che trasforma la scrittura in testimonianza viva.
Subito dopo, nella sezione Romanzi, il secondo posto è andato a Giovanna Santarsiero, referente regionale di Officina Mediterranea Basilicata, con “Craco – Il segreto dei Superstiti”. Un romanzo che si muove tra realtà e dimensione interiore, seguendo il viaggio del giornalista Michele Loconte tra le rovine di un paese fantasma. Qui la narrazione diventa esperienza: terra, anima e fede si intrecciano in un percorso che invita a riflettere sul confine sottile tra presenza e assenza. Un omaggio autentico alla Lucania, potente e identitario.
Il riconoscimento le è stato consegnato da Rosa Bianco, presidente della Commissione Romanzo.
L’evento, ospitato presso il Castello dei Principi Biondi Morra, ha visto la partecipazione di autori, giurie e istituzioni, confermando il valore nazionale – e sempre più internazionale – del premio. Non sono mancati momenti artistici, tra musica e teatro, con le esibizioni del Conservatorio “Cimarosa”, a rendere ancora più vivo un contesto già ricco di significato.
A guidare questa macchina culturale, il patron Silvio Sallicandro, che ha ribadito l’impegno nella promozione della scrittura e dei nuovi talenti, mantenendo gratuita la partecipazione e garantendo ai vincitori la pubblicazione delle opere nella collana editoriale dedicata al De Sanctis.
Donato Rinaldi